SCHEDA omino

L'OMINO DEL SONNO

scritto, diretto e interpretato da Marco Pernici




Per il protagonista di questo spettacolo è arrivata l'ora della nanna, ma nel suo letto proprio non riesce ad addormentarsi: è da solo, ha paura del buio e dei brutti sogni. Cerca di farsi coraggio leggendo un po' e si imbatte in una fiaba che ancora non aveva letto: “L'omino del Sonno”! Una storia fantastica che parla di un personaggio che ogni notte passa di cameretta in cameretta a suonare la ninna nanna a tutti i bambini del mondo, accompagnandoli verso un sonno sereno e tranquillo. 

Riuscirà quindi il nostro eroe a dormire senza più paure?
Lo spettacolo affronta il tema della paura che tanti bambini hanno nei confronti del sonno. Il testo inoltre sottolinea che questa paura accomuna proprio tutti i bambini del mondo - di qualsiasi nazionalità e cultura – perché tutti hanno bisogno di sentirsi al sicuro per dormire sonni tranquilli e trasmette quindi un messaggio di uguaglianza in una società come la nostra sempre più multietnica.


Anche in questo spettacolo Lo Spaventapasseri Teatro, utilizza la poesia e la comicità clownesca per far affezionare il pubblico al protagonista ed alla sua storia, e attraverso quindi il divertimento (che è uno dei mezzi più efficaci) aiuterà i bambini a non aver paura della notte e a considerare il buio un buon alleato che ci aiuta a dormire, lasciando un ricordo allegro e positivo da portare con sé fino al momento della nanna. 



ESIGENZE TECNICHE 
per scuole, asili, aule, saloni e spazi vari

Lo Spaventapasseri viaggia completamente autonomo rispetto a esigenze tecniche di allestimento in spazi di piccole e medie dimensioni:
- impianto audio per musiche ed eventuali microfono e strumenti musicali 
- illuminazione con fari teatrali adatti al normale carico di corrente 220 V

I tempi di allestimento sono calcolabili tra 1 ora e 30 e 2 ore prima dell'orario concordato per l'inizio dello spettacolo (in caso di particolari situazioni si può anticipare l'arrivo)  

SCHEDA TECNICA PER TEATRI

VIDEO   

LE CANZONI DELLO SPETTACOLO